Blog dell'ex consigliere del MoVimento 5 Stelle di Milano Zona 8

Blog dell'ex consigliere di Zona 8 del MoVimento 5 Stelle, Stefano Limido

lunedì 6 febbraio 2017

Una Lingua che Entra in Zona

Dopo 16 giorni consecutivi in cui si sono sorpassati i limiti di concentrazione di polveri sottili nell'aria della Città Metropolitana di Milano è arrivata la pioggia che li ha abbassati notevolmente. Onde evitare di incorrere in sanzioni da parte dell'Unione europea però bisogna che vengano messe in atto misure strutturarli per ridurre le emissioni, e il Comune di Milano ha pensato a una "LEZ – Low Emission Zone: ZTL a tutela della qualità della vita dei centri abitati, regolata da telecamere".
Così è cominciato l'iter procedurale che porterà all'approvazione  del provvedimento. In Municipio 8 è venuto l'assessore a presentare la proposta, su cui non voglio commentare riguardo l'efficacia dato che interessa solo il 26,9% del parco veicolare di Milano.
Sono rimasto colpito dalla particolare forma del perimetro che gli si è voluto dare, allora sono andato a vedere come mai ci sia quella specie di "lingua" che penetra nella nostra zona quasi fino al centro creando una zona franca in cui non esiste nessun tipo di limitazione alla circolazione e sapete dove va a finire?


Per chi non conosce la zona siamo al Portello, per l'esattezza in piazza Gino Valle (dove ci sono le tre "vele" di cui una è Casa Milan), appena prima dei padiglioni 1 e 2 della Fiera di cui avrete sicuramente sentito parlare per il travagliato progetto di "riqualificazione" che ha visto protagonista Lady BB che ha presentato il progetto del nuovo stadio del Milan, a cui dopo dopo la rinuncia di Berlusconi è subentrato Vitali con Milano Alta. Un progetto quest'ultimo che si è completamente trasformato da quando è stato presentato a quando si è cominciato a fare sul serio. Prima si proponeva il recupero della struttura esistente poi, invece, la completa demolizione e la realizzazione di 5 nuovi edifici, comunque non è questo il tema (o no?).

Tornando alla questione della "lingua", nella relazione tecnica dell'AMAT al punto 2.1.1 pagina 8 si legge che "il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha specificatamente richiesto la modifica della posizione del varco di via De Gasperi" e conseguentemente si è dovuto ridisegnare il perimetro tenendo "inoltre conto dell'imminente apertura alla circolazione del tunnel Gattamelata" (quello che si vede tratteggiato in rosso nella tavola)
Tutto chiaro se non fosse che dell'apertura del tunnel l'assessore durante la commissione non ha saputo dare una conferma, ma a prescindere dal tunnel quale sarebbe il motivo per cui gli autotreni superiori a 12 metri di lunghezza possano arrivare fino in fiera, e con loro tutti gli automezzi maggiormente inquinanti a cui il provvedimento di limitazione della circolazione è esteso, non sono riusciti a spiegarlo
Semplice - direte voi - lo ha richiesto il Ministero!
Anche io l'ho pensato e mi sono chiesto come mai il Ministero fosse così interessato ad un'opera relativamente modesta, se non fosse per la durata del cantiere (i lavori sono cominciati nel 2006) ed il costo spropositato (115 milions per circa 1600 metri di cui 970 di galleria), invece il tunnel non lo considerano proprio, per loro ovviamente non è interessante tant'è che la nota ministeriale a cui fa riferimento AMAT non lo menziona proprio.


Quindi non è come dite voi! E allora?
Come mai AMAT, dovendo ammettere che il varco non va bene dove lo aveva previsto, decide di spostarlo in quel punto costringendo gli autotreni che eventualmente dovessero entrare per sbaglio a Milano ad un inversione a u su via Vigliani che non è esattamente un'autostrada? Cui prodest?

È strano come una parte dell'amministrazione pubblica sia così interessata a portare il traffico privato proprio in quel punto. Ci ha messo del suo anche il Municipio 8 con la delibera n°41 del 22/12/2016 (vista la data si potrebbe pensare ad un regalo di Natale per qualcuno) in cui delibera "l'utilizzo del tunnel ad uso esclusivo dei parcheggi".
Anche se l'oggetto era il parere sul progetto di riqualificazione dei padiglioni 1 e 2 della Fiera e non riguardava direttamente il tunnel Gattamelata, ci hanno tenuto a precisare che un'opera pubblica venisse destinata ad uso "esclusivo" di un privato.
"Con la sottoscrizione dell'Accordo di Programma del 22 dicembre 2003, tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed il Comune di Milano, si è dato seguito all'iniziativa avviata dal precedente Accordo del 2000, per finanziare l'opera infrastrutturale del "Progetto Portello, Tunnel De Gasperi - Gattamelata", per un importo complessivo del progetto pari a €106.000.000, di cui € 24.000.000 stanziati dal Ministero attraverso i fondi di cui all'art. 80, comma 30, della legge 27 dicembre 2002, n. 389 (finanziaria 2003)....insieme agli altri fondi impegnati dalla Regione Lombardia ( € 12.912.000 ) e dal Comune di Milano (€ 69.588.000)" http://www.mit.gov.it/progetti/progetto-portello-tunnel-de-gasperi-gattamelata

Ma torniamo alla "lingua". Nell'ultima commissione municipale che ha trattato LEZ il Febbraio, nonostante il Consiglio avesse già deliberato a favore (delibera n° 4 del 26/1/2017), il Presidente si è dichiarato disponibile ad accogliere la proposta di modifica del perimetro che abbiamo suggerito: cioè di spostare il varco in questione in modo da permettere l'accesso delle auto sino al parcheggio di interscambio Lampugnano dove sono presenti 1830 posti auto, ma finché non vedo non credo.

Oggi ci sarà una nuova seduta di commissione municipale dedicata al tunnel Gattamelata e vedremo cosa dirà l'Assessore Granelli su una questione che ha attraversato tante amministrazioni, a partire da quella di Albertini che fu sindaco dal 1997 al 2006.

1 commento:

  1. Salve, è possibile visualizzare in dettaglio (nomi delle vie interessate) il perimetro della ZTL in zona 8? Grazie, Annamaria Marzari

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