Blog dell'ex consigliere del MoVimento 5 Stelle di Milano Zona 8

Blog dell'ex consigliere di Zona 8 del MoVimento 5 Stelle, Stefano Limido

venerdì 1 luglio 2016

Le cose cambiano! O no?

Dopo l'elezioni del 5 Giugno che mi hanno proclamato primo dei trombati in Municipio 8 con 77 preferenze e ottavo in Comune con 101, comincia una nuova consiliatura per il neonato Municipio 8 di Milano; ieri sera si è tenuta la seduta del Consiglio in cui sono stati votati: il Presidente (Fabio Galesi del PD), le Commissioni istruttorie e l'adozione del regolamento. Il Presidente Zambelli ha poi presentato la sua Giunta formata da: Giulia Pelucchi del PD, Angelo Dani del PD ed Enirco Fedrighini di Sinistra per Milano e nominato Dani vice Presidente di Municipio.
Ma veniamo alle novità visto che per ora, a parte che Federighini non è più dei Verdi che non mi sembra rilevante anche se la dice lunga sulla persona, non mi pare di averne viste: Dani Vice lo abbiamo già avuto nei 5 anni precedenti e il PD che domina incontrastato in tutte le cariche pure.
Tanto per cominciare il M5S ha raddoppiato il numero dei Consiglieri nonostante il numero di seggi sia diminuito da 41 a 30 per effetto del nuovo decentramento e nonostante la legge elettorale che ci ritroviamo che premia le coalizioni e i più forti delle coalizioni, a discapito di chi sceglie di presentarsi in solitaria.
Le commissioni sono diventate 6:
  1. Sviluppo del territorio
  2. Politiche sociali
  3. Cultura - Istruzione
  4. Affari istituzionali - Commercio
  5. Sicurezza - Demanio
  6. Bilancio
Nei prossimi giorni verranno scelti i relativi Presidenti, l'attenzione maggiore è per l'unica commissione che spetta alla minoranza: l'ultima, quella sul Bilancio che nella scorsa consiliatura ha suscitato non pochi dibattiti fra governo e opposizione, a partire dalla scelta iniziale della maggioranza di non votare il candidato proposto dalla minoranza, ma di proporne uno di loro piacimento, sino alla ripetute richieste da parte di molti gruppi di minoranza verso fine mandato di convocazione della commissione stessa, visto che non si è quasi mai mai riunita in 5 anni, che non hanno mai ottenuto soddisfazione.
Vedremo se questo Consiglio di Municipio vorrà fare propri i principi di trasparenza e partecipazione che in tanti gli hanno chiesto negli ultimi anni; a giudicare dai nomi che si sono visti fino ad ora mi vengono forti dubbi e da quello che ho potuto sentire fra il pubblico delle prime sedute non sono il solo ad averli.
Insomma sembra più un governo di continuità del precedente, che non lascia molte speranze a chi si è battuto contro molte delle scelte che sono state prese in passato e ancora sono da mettere in atto: luoghi di culto, Giardino dei Giusti, Arena Certosa per esempio.
Chi vivrà vedrà!

domenica 29 maggio 2016

Elezioni del 5 Giugno


La prossima Domenica si andrà a votare, vero che ci andrete questa volta? Quest'anno ci sono alcune novità: voteremo per il Presidente di Municipio tanto per incominciare e potremo indicare fino a due preferenze per i Consiglieri, purché di genere diverso fra loro. Per evitare che vi annullino il voto è necessario che "la volontà dell'elettore" sia inequivocabile, allora vediamo come si deve votare per essere sicuri di non sbagliare. Prendete la vostra tessera elettorale, carta d'identità e andate al seggio, vi verranno consegnate 2 schede, una azzurra e una verde; se siete daltonici non preoccupatevi, c'è scritto a cosa servono e dentro ci sono i nomi dei candidati  già scritti e i simboli dei partiti che li sostengono.
Mi raccomando quando votate non sovrapponete le schede, rischiate che si creino dei segni che potrebbero essere utilizzati per annullare la scheda.

Scheda azzurra per l'elezione del Sindaco e del Consiglio comunale:

  • mettere una croce sul nome del candidato Sindaco Gianluca Corrado,
  • per ottenere il maggior numero di seggi è importante indicare con una croce il simbolo del MoVimento 5 Stelle,
  • scrivere in modo leggibile mi raccomando, nelle due righe a fianco al simbolo i cognomi, e se ci sono omonimie anche i nomi, dei vostri candidati preferiti. Non quello di Gianluca, lui verrà eletto in ogni caso! Ricordatevi che devono essere di genere diverso tra loro altrimenti la seconda preferenza verrà annullata, nell'esempio qui a fianco la prima è Patrizia e la seconda sono io quindi il voto è valido: per il Sindaco, per la lista e per i consiglieri.

 Scheda verde per il Municipio e i Consiglieri di Municipio:
 
  • mettere una croce sul nome del candidato Presidente di Municipio Alberto Arosio
  • indicare con una croce il simbolo del MoVimento 5 Stelle
  • scrivere in modo leggibile mi raccomando, nelle due righe a fianco al simbolo i cognomi dei vostri candidati preferiti. Non quello di Alberto, lui verrà eletto in ogni caso!
Nell'esempio in alto non ho messo i nomi quindi il voto è valido per il Presidente e per la Lista, potete scegliere voi tra i candidati al Municipio 8 quali vi piacciono di più.

Qui faccio un breve riassunto della mia attività dal 2011 come portavoce del Movimento 5 Stelle in Consiglio di Zona 8. Come Consigliere mi sono occupato di diversi problemi della zona: il Palalido, le vie d'acqua, gli olmi di via Mac Mahon, il Monte Stella e altri. In particolare, contro il progetto di trasformazione del Giardino dei Giusti ho lavorato alla stesura del testo e alla raccolta dei documenti che hanno portato alla presentazione dell'esposto alla Procura della Repubblica a firma di Mattia Calise.
In questi anni sono stato attivo sul territorio di Milano partecipando a iniziative riguardanti diverse problematiche:
ho sottoscritto il ricorso al Tar insieme al Comitato La Goccia per fermare la distruzione di una delle poche aree verdi della Bovisa;
ho firmato l'esposto relativo al problema delle polveri sottili per denunciare presunte inadempienze da parte dell'Amministrazione Comunale;
insieme al gruppo consiliare comunale ho seguito gli incontri con i rappresentanti di un sindacato della Sea per il problema degli appalti di alcuni servizi aeroportuali;
sto collaborando con il gruppo di lavoro Dopo Expo del Movimento 5 Stelle Regione Lombardia che aiuta Silvana Carcano e che ha dato luogo a interrogazioni a livello comunale, regionale e parlamentare.
 
Ho deciso di candidarmi come Consigliere comunale per mettere al servizio del Movimento e dei cittadini milanesi le competenze e le conoscenze che ho acquisito in questi cinque anni, per dare continuità al lavoro fin qui svolto e andare avanti a lavorare insieme.

Vedremo come andrà, vi aspetto Domenica 5 Giugno per il primo turno e il 19 Giugno per il ballottaggio fra Gianluca e non so chi altro.

venerdì 22 aprile 2016

È finita alla grande!

Martedì c'è stata l'ultima seduta del Consiglio di Zona 8: con l'avvicinarsi del termine della consiliatura l'attività si limita alla ordinaria amministrazione e noi Consiglieri decadiamo prima che facciamo altri danni.
Sarà proprio l'ultima perché il CdZ8 non esisterà più, il nuovo decentramento lo ha trasformato in Municipio 8 con tutto quello che ne consegue. E allora cosa c'è di meglio di una bella inaugurazione per lasciare il proprio segno ai posteri?
Non avendo niente sottomano però diventa difficile organizzare una cerimonia con spettacolo, rinfresco, parata di assessori, giocolieri, tamburi e un bel nastro da tagliare.
Non c'è problema abbiamo stanziato 800 mila Euri per ristrutturare il Centro Civico di via Quarenghi? Che poi ce ne siano voluti 1 milione e 200 mila perché non avevamo tenuto conto che il tetto faceva acqua non importa. Inauguriamo l'auditorim!
Appena ho avuto la notizia, a Dicembre dello scorso anno, che l'Assessore Alessandro Balducci, Assessore a Urbanistica, Edilizia Privata e Agricoltura, sarebbe venuto in gennaio a inaugurare l'auditorium chiuso da 12 anni ho pensato: bello, mi piace, lo compro!
Dopo aver verificato sul sito che effettivamente l'auditorium sia affittabile chiamo lo 02-88458847 che si occupa dell'assegnazione degli spazi della zona, mi risponde un'impiegata che, con la cortesia che contraddistingue molti degli impiegati pubblici, mi spiega che lei non ne sa niente dell'inaugurazione, né tanto meno della possibilità di affittare l'auditorium, che per quello che le risulta non si sa nemmeno quando verrà aperto, buona giornata! Click...
Va be', fa niente, verso la metà di Marzo arriva il secondo annuncio dell'inaugurazione, questa volta non mi frega sono sicuro che ci sarà: le elezioni sono vicine, vuoi che si facciano sfuggire un'occasione del genere?
La mattina del 15 Aprile 2016, data prescelta per la cerimonia, richiamo la "gentilissima" impiegata per sapere quando sarà possibile utilizzare quello spazio: "non so... non mi risulta... non so nemmeno quando potrà richiamare per sapere la disponibilità... mi richiami tra qualche mese...buona giornata!" Ancora?! Ma non può essere, questa volta lo inaugurano davvero, ho ricevuto la mail per confermare la presenza e riservare il posto. Infatti alle 20.30 ci sono sul terrazzo del Centro Civico molte persone, i tamburi, i giocolieri, il rinfresco, arriva anche l'Assessore, ma non quello dell'altra volta, arriva Del Corno, Assessore alla Cultura e anche l'Avv. De Cesaris non si sa a che titolo, magari da quando non è più vicesindaco non sa cosa fare la sera.
Fra i numerosi dipendenti del settore Zona 8 reclutati per l'occasione, c'è anche la responsabile degli spazi multifunzionali che mi spiega che al mattino non si poteva prenotare l'auditorium, ma da lunedì tutto si sarebbe sistemato. Siccome non so perché ma non le credo, martedì richiamo la "gentilissima": "Buongiorno, ho chiamato per prenotare l'auditorium si ricorda? La dott.ssa Fabbri mi ha detto che è tutto a posto, quando è disponibile?"
Gentilissima: "Ah si? Non sapevo, pensi che strano, io che faccio questo lavoro non so niente.... riprovi tra qualche mese, buona giornata". Click.
Provateci anche voi poi mi direte, magari sono io che non le sono simpatico...
E allora complimenti al Presidente Zambelli che ha impegnato 2.500 euro dei Cittadini milanesi senza che il Consiglio di Zona abbia potuto dire niente. Bella trovata anche se non originale: di inaugurazioni "finte" in zona ne abbiamo già viste anche con le altre amministrazioni e molte volte lo stesso Presidente lo ha rinfacciato ai componenti dell'attuale minoranza. Ma si sa il vento è cambiato!

lunedì 29 febbraio 2016

Qualcuno c'è ma non si vede!


Il 26 Gennaio sono state convocate ben tre commissioni del CdZ8, la prima dalle 17,30 alle 18,30, la seconda dalle 18,30 alle 19,30 e la terza dalle 19,30 alle 20,30 che poi invece è stata annullata qualche giorno prima; un bel carico di lavoro per dei poveri consiglieri di zona, infatti per evitare di stancarsi troppo alcuni di loro hanno pensato bene di uscire dall'aula non appena è iniziata la seconda commissione, niente di strano se non fosse che avrebbero dovuto essere presenti anche a quella.
Durante i lavori, quando il Presidente Tansini mi diede la parola, feci notare che alcuni commissari non erano in aula, allora il Presidente fece l'appello per verificare le presenze e, sorpresa! In quattro sono risultati assenti nonostante la firma sul foglio presenze.
Un comportamento disdicevole per dei rappresentanti di cittadini onesti, soprattutto in quei giorni, giorni in cui il premier Matteo Renzi aveva appena illustrato il decreto che inasprisce le misure contro gli assenteisti nella pubblica amministrazione.
Mi sembra che di pubblici amministratori si stia parlando anche in questo caso, anche se non dipendenti comunque ad essi assimilabili e sicuramente ancor di più tenuti al rispetto delle regole ed al mantenimento di comportamenti irreprensibili visto il ruolo che ricoprono.
Anche se nel loro caso non sarebbe stato possibile chiederne il licenziamento entro le 48 ore come vorrebbe il nuovo provvedimento allo studio, nella seduta del CdZ del 28/1 chiedo l’intervento del Presidente e del Direttore di settore per richiamare formalmente i commissari assenteisti ed eventualmente sanzionarli se possibile. Nella successiva seduta del 4/2 chiedo se il Presidente del CdZ abbia preso iniziative e quali, ma non ottengo nessuna risposta.
In un successivo incontro con la direttrice di settore mi spiega che secondo i documenti esaminati da lei non ci sono irregolarità: un consigliere ha rinunciato al gettone di presenza, altri due hanno già superato il numero massimo di presenze che ne danno diritto e dell’ultimo assente non mi ha detto niente.
Secondo me il problema non è il gettone, ma la firma apposta sul foglio presenze che non corrisponde al vero; per questo ho deciso di presentare un esposto/denuncia alla PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO perché valuti se quei quattro "fantasmi" abbiano commesso un reato penale e/o erariale.
Vedremo come andrà a finire.


giovedì 31 dicembre 2015

Buon anno!

Ecco com'è andato l'anno che sta finendo
Questi sono solo i numeri, ma se vi interessa potete anche leggere cosa è successo in zona 8, ovviamente per sommi capi e col beneficio d'incertezza, se volete potete anche andare a rivedere le sedute del Consiglio di Zona così magari vi rendete conto di cosa fanno i vostri rappresentanti nelle istituzioni più vicine ai cittadini.
Per la maggior parte del tempo li vedrete impegnati a discutere importantissimi patrocini gratuiti, sino a quando non arrivano i soldi da elargire ad associazioni amiche, che è l'unico momento in cui il CdZ effettivamente conta.
Perché quando invece si tratta di pareri su permessi di costruire il parere non è vincolante, o quando si tratta di delibere che impegnano l'amministrazione centrale a fare qualsiasi cosa non vengono attuate, come ad esempio la DELIBERA N° 10 DEL 15 GENNAIO 2015 (uno dei primi punti trattati nella prima seduta dell'anno) PASSAGGIO PEDONALE BACCHELLI - VALERA PROPOSTA: vennero richiesti alcuni interventi di manutenzione in alcuni tratti delle pavimentazioni pedonali attorno al centro civico e commerciale Bonola che non sono ancora stati effettuati.

Oppure ancora peggio la convocazione della seconda seduta dell'anno, con l'unico punto all'ODG "Proposte operative da intraprendere dopo la bocciatura delle richieste del Consiglio di Zona 8 riguardo al bando dell'area destinata al culto nell'area ex Palasharp di via Sant'Elia"; siccome non tengono in considerazione una delibera del CdZ  allora facciamo una seduta apposta per deliberare nuovamente sull'argomento.

Ci sono anche state delibere su argomenti più interessanti come quelle per indire bandi per l'assegnazione di spazi ed aree pubbliche: il primo è andato a buon fine e ha visto l'assegnazione della struttura dell'ex CAM Gorlini ad un'associazione che ha già altri spazi in zona e che ha dovuto poi chiedere l'aiuto ad altre associazioni di zona per garantirne l'utilizzo e ancora non è riuscita a far rivivere quello spazio se non in occasione di un paio di giornate. Mentre un altro bando per l'assegnazione di un'area, abbandonata da anni, destinata alla costruzione di un impianto sportivo non ha trovato nessun partecipante.

Alcune questioni sono state portate in Consiglio per così dire a furor di popolo, come la soppressione della linea dell'autobus 80 che collegava la MM1 dalla fermata Bonola fino alla fermata De Angeli e che per gli abitanti di Trenno ha creato un forte disservizio. Non sono servite due delibere a dar voce alle giuste lamentele dei "trennesi", la decisione presa da ATM non è stata cambiata.

Oppure la riqualificazione dei padiglioni 1 e 2 della Fiera: avrete sentito sicuramente parlare del nuovo stadio del Milan al Portello che ha visto una fortissima mobilitazione di cittadini contrari al progetto, oltre che di molti consiglieri di zona che sono andati contro alla volontà della Giunta. Il comitato ha persino organizzato una provocatoria partita di calcio davanti a Palazzo Marino fra Milan e No Stadio che ho avuto il piacere di arbitrare, che ha visto la sconfitta del Milan in quella occasione. Nella realtà poi è andata che il Milan ha ritirato la proposta ed ora si sta cercando di sapere quanto debba versare alla Fondazione Fiera come risarcimento.

La questione che ha suscitato maggiori problemi a questa coalizione però è stata la "riqualificazione del Giardino dei Giusti", un progetto che nasce sin dall'inizio con molte ombre sul suo iter procedurale che non vi racconto qua ma potete andare a leggere in questo pezzo; arriva in CdZ in primavera e subito si crea una forte resistenza da parte di chi frequenta il Monte Stella (residenti e non) che sfocia in una delibera che vede il PD della zona 8, il quale aveva fatto di tutto per non farla passare mettendola all'ultimo punto dell'ODG di una seduta con ben 14 punti, astenutosi in massa e battuto dai voti di tutti gli altri schieramenti ad eccezione di SEL che in quell'occasione era rappresentata da un solo consigliere a causa dell'assenza del Presidente Zambelli. Il vice presidente Dani in seguito presentò le sue dimissioni ma evidentemente non sono state accolte visto che è ancora al suo posto. Fatto sta che la Giunta ha comunque approvato il progetto anche col parere contrario del CdZ, anche se il Presidente del Consiglio Comunale dichiarò in un incontro coi comitati che non si sarebbe fatto niente senza il parere della zona, abbiamo visto!
I lavori ancora non sono partiti forse anche perché, grazie alla collaborazione con parte del comitato, in Procura c'è un esposto presentato da Mattia al riguardo e un ricorso al TAR presentato da parte del comitato con l'appoggio di Italia Nostra.

Altre cose sono successe di cui si dovrebbe almeno accennare, come la sostituzione del rappresentante del CdZ in Commissione Paesaggio che non godeva più della stima della maggioranza, l'approvazione del PUMS che alla Cascina Merlata prevede autobus senza conducente invece del prolungamento del tram esistente, nel nuovo insediamento sorgerà una scuola progettata con classici sistemi di costruzione anziché in bioedilizia; la trasformazione di un autorimessa in luogo di culto della Chiesa Cristiana Evangelica Indipendente di Milano e le richieste dei cittadini per impedire che i vari parchi della zona vengano devastati dall'utilizzo improprio.

Una parola vorrei spenderla sulla gestione del Consiglio di Zona 8 da parte del suo Presidente Simone Zambelli. A volte si è avuta la netta sensazione che ritiene di poter fare sempre come vuole senza rispettare le regole imposte al suo ruolo: promettendo di sua iniziativa fondi e patrocini ad associazioni (ieri ho visto su FB che patrocineremo una festa in primavera), ritirando a sua discrezione punti che la commissione ha portato in Consiglio perché avrebbe voluto votare, ignorando interrogazioni verbali e scritte, senza degnarsi di rispondere nemmeno al difensore regionale a cui mi sono dovuto rivolgere dato che i termini per rispondere erano già trascorsi; a detta anche di altri consiglieri di maggioranza il CdZ sta andando avanti con l'ufficio del presidente invece dell'Ufficio di Presidenza, senza Commissione Bilancio che possa quantomeno controllare come sono stati spesi i soldi dei contribuenti, meno male che manca poco al termine della consiliatura e non si ripresenterà più, almeno così ha dichiarato.

Tanti auguri a tutti

martedì 29 settembre 2015

Nessuno può pensare di essere "più giusto dei giusti"

Riguardo alla votazione in consiglio di zona 8 di Giovedì scorso sul parere per l'ampliamento del Giardino dei Giusti, i giornali e i partiti hanno parlato di spaccatura nella sinistra. A mio parere si è trattato di votare una delibera col buon senso.
Vi pare logico costruire muri alti 2 metri e mezzo e un anfiteatro dove ora ci sono prati e alberi in una area del Monte Stella, che a Settembre 2013 è stato dichiarato dal consiglio di zona 8, su proposta del comune di Milano, "di notevole interesse pubblico e paesaggistico" ed è in attesa dell'approvazione del vincolo da parte della soprintendenza delle belle arti e del paesaggio? Secondo l'associazione Gariwo, che dal 2003 si occupa di commemorare i Giusti della Terra piantando un albero ed un cippo che li ricordi, si!
La strana storia di questo progetto, come ha ben riassunto il comitato di cittadini che si è subito opposto alla realizzazione di questo "scempio" (come lo chiamano loro), ha inizio nel Settembre del 2012, quando Gariwo e la Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano organizzano un workshop internazionale di progettazione paesaggistica a cui partecipano 30 giovani progettisti, studenti, laureandi e neolaureati in architettura, architettura del paesaggio e industrial design, selezionati tra 100 candidati per riprogettare il Giardino dei Giusti di tutto il mondo. I risultati del workshop vengono esposti in mostra all’Urban Center di Milano il 30 ottobre 2012 e raccolti nel volume: Lorenzo Consalez, Alessandro Rocca, Il giardino a crescita illimitata. Riflessioni e progetti per il Giardino dei Giusti di Milano, Proedi editore, Milano 2013. Non ne consegue però, come ci si sarebbe normalmente aspettati, un regolare concorso pubblico: l'iniziativa è lasciata cadere. Da questo momento in poi Gariwo assume di fatto un ruolo sostitutivo dell’Associazione per il Giardino dei Giusti, di cui fanno parte oltre a Gariwo il Comune di Milano e l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, non si sa se su esplicita delega dell’Associazione stessa, e incarica del progetto del nuovo Giardino dei Giusti l’arch. Stefano Valabrega sostituendo l’Associazione per il Giardino dei Giusti nell’interlocuzione col progettista e con il Comune di Milano nell’iter di approvazione del progetto.
La notte della vigilia di Natale la Giunta Comunale di Milano, su proposta dell'assessore all'Ambiente Chiara Bisconti, delibera con votazione unanime, e carattere di urgenza causa l'imminenza di EXPO, la concessione in uso gratuito per 10 anni di un'area sul Monte Stella all'Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, con impegno dell'Associazione ad attuare, a propria cura e spese, iniziative di valorizzazione del luogo ''in coerenza alla sua connotazione'' . (deliberazione di Giunta n. 2746 del 23/12/2014)

Giardino della meditazione
Cosa vuol dire quest'ultima frase secondo me è chiaro, allora mi domando cosa abbiano in comune queste immagini, tratte dalla relazione tecnica che accompagna la richiesta di autorizzazione presentata al settore Verde e Agricoltura, con quella in alto che orgogliosamente il CDZ8 pubblica sulla sua hompage? Questo è "coerente alla sua connotazione"? Secondo me no, per questo il 21 Maggio ho presentato un'interrogazione scritta: "Interrogazione al Presidente del CDZ8 dr. Simone Zambelli e all'assessora al Benessere, Qualità della Vita, Sport e Tempo Libero, Risorse Umane, Tutela degli Animali, Verde, Servizi Generali d.ssa Chiara Bisconti" (altrettanto ha fatto Mattia Calise in Consiglio comunale il 5 Giugno) per sapere 
  • in quale modo e in che data i soci dell'Associazione (di cui il Comune di Milano fa parte) sono stati informati della natura del progetto;
  • se in seguito alla visione del progetto attuale sussistano ancora le condizioni per l'assegnazione dell'area all'Associazione.
Ad oggi l'unica "risposta" l'ho ricevuta io dopo che mi sono rivolto al Difensore regionale in quanto trascorsi i termini ancora nessuno lo aveva fatto; il 12 Agosto Zambelli mi scrive che le mie richieste sono state girate ai diretti interessati, ce ne ha messo di tempo per pensarci, 2 mesi e mezzo per leggere l'intestazione dell'interrogazione, non pensavo fosse così complessa.
Che la vicenda fosse strana sin dall'inizio lo abbiamo detto, ma vediamo come continua ad esserlo sempre di più; dopo il concorso internazionale dimenticato, l'assegnazione della progettazione senza bando, la concessione di Natale, arriva la parte più noiosa: le autorizzazioni. Possibile che per costruire un anfiteatro da 340 posti oltre alle strutture previste dal progetto che arrivano a 240cm di altezza sia possibile evitare la concessione edilizia? Secondo Gariwo si, basta dichiarare che: "Caratteristia precipua dell'intervento e la completa removibilità di ogni opera di nuova costruzione." e il gioco è fatto, sempre che vi credano, a loro è andata così; provate anche voi se volete costruire qualcosa, adesso sapete come evitare noiose attese allo sportello unico per l'edilizia.

Stefano Riva Capogruppo SEL in CDZ 8 dichiara: "Si è dato parere contrario al progetto di riqualificazione e ampliamento del monumento in memoria dei giusti di tutto il mondo; ancora più grave che il parere è negativo tout court, senza proposta di modifiche al progetto (già ampiamente ridimensionato) o idee alternative, come invece proposto da SEL e PD con un emendamento. Il Giardino dei Giusti di tutto il mondo dovrebbe unire, non creare divisioni".
Sono assolutamente d'accordo con l'ultima parte della sua dichiarazione, non con la restante: non è vero che non si sono date alternative, è che Gariwo ha sempre rifiutato di prendere in considerazione soluzioni e luoghi diversi; non è vero che il progetto è stato "ampliamente ridimensionato": si è passati da un'altezza massima delle strutture da 280 cm. a 240, si è passati da due portali che chiudevano completamente parte del parco a portali con aperture da70 cm di luce; non è vero che l'emendamento propone idee alternative, almeno così come l'ho letto io, trovatele voi se riuscite.
Per non "creare divisioni" non bisogna costruire muri che separano e precludono la fruibilità di luoghi già vissuti, si sarebbe dovuto ascoltare preventivamente il parere dei frequentatori del parco del Monte Stella e non imporre un intervento così in vasivo in un contesto così, soprattutto senza seguire l'iter procedurale dovuto. Queste cose le vediamo fare in altri paesi e non possiamo accettarle nel nostro, almeno fino a quando lo potremo definire democratico.

domenica 2 agosto 2015

Giu le mani dagli Olmi!

Questa è via Mac Mahon a Milano, il puntino arancione che vedete in fondo nella foto è il 12, un tram che da circa due anni è stato sostituito con un autobus a causa delle radici degli olmi che in una settantina di anni hanno piegato le rotaie in alcuni punti, rendendo pericoloso il transito del mezzo per gli utenti e per il personale ATM.
Quando c'è di mezzo la sicurezza si sa che bisogna assolutamente intervenire, allora ATM presenta il progetto per il "RINNOVAMENTO IMPIANTI TRANVIARI IN VIA MAC MAHON (TRATTA P.ZA DIOCLEZIANO –V.LE MONTE CENERI)" che prevede l'abbattimento totale dei filari di olmi, la rimozione delle traversine e delle rotaie, la posa dei nuovi binari e la ripiantumazione. A questo punto c'è stata una mobilitazione dei cittadini della zona che dopo diversi incontri in CDZ8 ha portato alla revisione del progetto.
Alcuni funzionari del Comune avrebbero dovuto illustrarci il nuovo progetto durante una commissione ambiente molto accesa tenutasi a metà Luglio; avrebbero perché non sono stati in grado di farlo, un po' per l'animosità dei cittadini intervenuti, un po' per scarsa conoscenza del progetto che potete visionare se ne avete voglia. https://www.muoversi.milano.it/web/portale-mobilita/-/progetto-rinnovamento-tranviario-mac-mahon

Le differenze rispetto a quello iniziale bisogna riconoscere che ci sono, a partire dal titolo a cui è stato aggiunto "CON SALVAGUARDIA DELLE ALBERATURE ESISTENTI", ma dando una lettura ai documenti non è sembrato proprio che si vogliano salvaguardare realmente gli olmi: a cominciare dai ventinove che verranno abbattuti preventivamente Lunedì 3 Agosto (in barba alla mozione urgente proposta dalla maggioranza di zona 8 che chiedeva la sospensione dei lavori fino a Settembre) come nella più subdola usanza di chi, quando vuole effettuare lavori sporchi, approfitta dei periodi di ferie per non avere problemi coi vicini.
Anguriata in mezzo ai binari 29.7.2015
Fatto stà che i lavori sono cominciati e le proteste sono riprese, i cittadini non sono assolutamente d'accordo sul progetto: pensano che i loro alberi verranno tagliati comunque, solo ventinove per cominciare, ma dopo? Quanti altri saranno in grado di superare le prove di trazione che simulano l'effetto che crea un vento a 80/90 km orari dopo il trattamento che gli stanno somministrando?

Se si vogliono realmente salvaguardare le alberature non si abbattono, come dice il comitato civico per la salvaguardia degli olmi di Mac Mahon:
"Non è stata presa in considerazione la soluzione più semplice, meno distruttiva e generalmente usata per la messa in sicurezza degli esemplari più deboli: la realizzazione di ancoraggi elastici, di assai facile realizzazione, grazie all’esistenza, nella via di numerosissimi punti di ancoraggio."

Se veramente si vogliono salvaguardare le alberature non bisognerebbe potarle in questa stagione per tutta una serie di ragioni che chi si occupa di verde conosce:
http://dendrocultura.it/arboricoltura/9-quando-potare
"esistono prescrizioni atte a salvaguardare le piante da infestazioni, infezioni ed a non arrecare disturbo ai riti riproduttivi della fauna. Queste limitano i tagli al solo periodo invernale. La potatura rappresenta un trauma per l'albero, tanto maggiore quanto maggiore è l'entità della potatura stessa, con possibili conseguenze in termini di salute e quindi della sua stabilità futura."


Peccato che ATM non si sia occupata della manutenzione ordinaria per anni quando avrebbe dovuto, evitando che la situazione degenerasse sino ad arrivare alla condizione attuale. Nonostante due anni di fermo del tram non ha pensato ad intervenire quando era il momento giusto per farlo, ma lo fa di corsa il 3 Agosto (il giorno prima sarebbe stato il massimo, peccato fosse Domenica).
Allora nelle teste di chi si preoccupa per la sorte degli alberi torna il dubbio che lo scopo finale sia solo quello di aumentare l'importo dei lavori, per ottenerne un beneficio personale a scapito degli interessi dei residenti, che si troveranno con nuovi olmi al posto di quelli che magari li hanno visti crescere, solo che saranno notevolmente più piccoli e prima che arrivino alle dimensioni di quelli esistenti, per ridare lo stesso aspetto alla via dovranno passare altri cinquant'anni o giù di lì.
Chi vuole questo progetto insiste sul fatto che il tram è indispensabile, nessuno lo ha mai messo in discussione, che gli alberi abbattuti verranno sostitutiti in numero anche maggiore, ma non vogliono capire che non è la stessa cosa.
Non tengono conto degli aspetti naturalistici, paesaggistici ed anche economici su cui influisce notevolmente, modificando la connotazione di tutta la via.
Purtroppo ormai sappiamo che gli interessi sono altri, lo abbiamo letto nel corso degli anni dalle cronache giudiziarie, che di volta in volta hanno portato alla luce illeciti di ogni genere in tante opere pubbliche di molte città italiane, che sia la stessa cosa anche questa volta?