Blog dell'ex consigliere del MoVimento 5 Stelle di Milano Zona 8

Blog dell'ex consigliere di Zona 8 del MoVimento 5 Stelle, Stefano Limido

venerdì 13 giugno 2014

Seduta del CDZ 8 del 12 Giugno 2014

Qui trovate il video integrale della seduta di Giovedì scorso che per questa volta in via del tutto eccezionale ho pubblicato io . Spero sia l'ultima! Non so perché sia diviso in tre parti. 
Se volete vedere il mio intervento in cui presento la mozione sul Pala AJ andate al minuto 18,37















venerdì 18 aprile 2014

Buona Pasqua e addio ferie

Approfitto della scusa degli auguri di Pasqua e del fatto che oggi sono andato a fare la dichiarazione dei redditi, per pubblicare la mia situazione finanziaria come è giusto che ogni portavoce faccia, anche se solo semplice consigliere di zona.
Già lo scorso anno non l'avevo presa benissimo, come potete leggere in Quesito matematico, ma quest'anno è stata una mazzata!

Ho sbagliato, non avrei dovuto anticiparvi il finale, adesso non arriverete a leggere sino in fondo.

Partiamo da capo: il mio reddito nel 2013 purtroppo è diminuito notevolmente, per l'esattezza ho un imponibile di 9.510 € inferiore rispetto a quello del 2012; il compenso di consigliere è maggiore rispetto all'anno precedente di  242 €, per cui invariato, quindi pensavo che me la sarei cavata con una cifra simile a quella dello scorso anno, invece no! Sorpresa! Prima botta di Luglio 3.043,00 € e botta finale a Novembre 1.501,00 €, più del triplo!? Ma come!?

Come l'anno scorso continuo a non capire.
Com'è possibile che 7.312,00 € di compenso lordo da consigliere, ovviamente tassato alla fonte, possano modificare così tanto il calcolo delle imposte dovute fino a farlo diventare un costo insopportabile come questo?

Forse è meglio che chiarisca l'ultima frase: non è che non sopporto pagare le tasse (oddio, se ci penso... un po' si) è che per sopportare oltre 3000 € di uscita in un mese bisogna che ne entrino in quel mese almeno altrettanti, siccome non è il mio caso bisogna che mi organizzi in qualche modo.

Resta comunque la mia richiesta di aiuto per capire quale sia la causa di una differenza simile, quale sistema di tassazione può essere concepito in maniera così astratta rispetto al mondo reale, tanto da chiedere ad un contribuente di versare tre volte tanto di quanto gli elargisce in forma di ammortizzatore sociale?

Trovo che questo possa essere uno spunto per un approfondimento da parte dei nostri portavoce a Roma, riguardo al sistema di tassazione in generale ed in particolare per chi si trova in difficoltà, come penso siano in molti in questi anni.

Comunque se volete prendere il mio posto in Consiglio di Zona 8 fatemelo sapere, io in virtù del principio dell'alternanza posso anche sacrificarmi e farmi da parte per lasciare spazio ad un "altr'attivista"

Buona Pasqua a tutti.

martedì 18 marzo 2014

Sconfitto d'interessi

Vi ricordate la questione del mio conflitto d'interessi?

Dopo due mesi e molteplici richieste al Presidente del Consiglio di Zona 8, finalmente ieri mi è stata consegnata la risposta all'interrogazione che il consigliere Bescapè ha presentato il 23 Gennaio al direttore di settore della Zona 8 Paolo Seris, non contento della risposta che ottenne dal dott. Piergiorgio Monaci (direttore del settore Politiche per la Casa e Valorizzazione Sociale degli Spazi) alla prima sua richiesta del 20 Dicembre.


Siccome è un po' lunga e a tratti si fa' anche fatica a seguire il ragionamento, ho pensato di ritagliare solo la parte che per me è essenziale ai fini della correttezza del mio comportamento nei confronti del regolamento del CDZ e soprattutto del  MoVimento.

Comunque se avete letto la risposta c'è "chiaramente" scritto che non c'è rapporto tra la mia partecipazione alla discussione ed alla votazione della delibera, e l'assegnazione degli spazi messi a bando, esattamente come avevo pensato sin da quando si è cominciato a trattare l'argomento in commissione prima e poi in Consiglio.

Ovviamente non pretendo che Bescapè riconosca di essersi sbagliato e chieda pubblicamente scusa per le sue insinuazioni, che più volte ha manifestato durante le sedute del CDZ8 davanti alla nostra telecamera, mi basta avere avuto la conferma di avere agito correttamente.

Grazie a chi mi dato fiducia e tiè a chi faceva il tifo per Bescapè se ce n'è (così fa' rima).

sabato 1 febbraio 2014

Novità sul Pala-AJ


Dopo circa due mesi sono arrivati i documenti che avevo chiesto subito dopo l'audizione in Commissione 3 del Consiglio di Zona 8 dei tecnici di Milanosport e del Comune, che sono venuti ad illustrarci le varianti presentate in seguito alla delibera  n° 34 del 21/2/2013, votata all'unanimità dai 36 consiglieri presenti, che sostanzialmente bocciava il piano parcheggi del nuovo Palazzetto.

Per averli ho dovuto visionare la pratica, altrimenti allo sportello unico per l'edilizia non avrebbero saputo cosa darmi, così sono venuto a sapere che la conferenza di servizi che era stata chiesta a Settembre non si è mai tenuta perché non lo hanno più ritenuto necessario.

Per quello che ne ho capito leggendo la RELAZIONE TECNICA redatta a Pavia il 31 Dicembre 2012 dal Dott. Ing. Augusto Graziadei, circa la "Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico" come previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale del 22 dicembre 2008 n. 8/8745, il nuovo Pala-AJ sarà in Classe A+ per la climatizzazione estiva, ottimo! Un po' meno bene invece per quanto riguarda la climatizzazione invernale dove ottiene solo una B, peccato si poteva fare meglio.
Questa relazione contiene anche un punto che mi ha lasciato un po' perplesso

7. ELEMENTI SPECIFICI CHE MOTIVANO EVENTUALI DEROGHE A NORME FISSATE DALLA NORMATIVA VIGENTE

Però! Come sono stati previdenti quando hanno predisposto il modello della relazione, hanno pensato proprio a tutto.
In quella di cui stiamo parlando in questo punto c'è scritto:

“...L’involucro dell’edificio è stato concepito, come evidenziato dai parametri di calcolo riportati , per rientrare nei limiti della vigente normativa in campo energetico." 
Ci mancherebbe solo che il Comune, scusate Milanosport, si mettesse a costruire senza rispettare le norme! Andiamo avanti a leggere,
 
"Le scelte effettuate, relativamente all’involucro e agli impianti, permetterebbero di rispettare i limiti di fabbisogno energetico imposti, se non fosse per la necessità di garantire un ingente ricambio di volumi d’aria, dimensionati in funzione della massima presenza di persone prevista in ambiente. ..”

Anche loro...cosa vengono a fare nel palazzetto che poi mi sballano tutti i calcoli e poi più avanti prosegue:

“...Visto quanto sopra, il fabbisogno energetico annuale dell’edificio non sarà superiore al massimo di legge, anche se tali valori potranno essere superati nei momenti di massimo affollamento.

Ancora! Glielo avevo detto di non venire che non c'è neanche posto per parcheggiare!
 
Ma andiamo a vedere con cosa arrivano tutte queste persone per assistere alle partite, nella Relazione Tecnico-Illustrativa e conformità CONI data Febbraio 2011, necessaria per ottenere l'omologazione, in cui vanno specificate le modalità di accesso all'impianto.

Punto 3 Accessibilità Veicolare e Pedonale - Il Sistema dei Parcheggi
 
“Secondo questa impostazione si sono assunte le ipotesi nel seguito descritte:
Capienza massima 5.347 spettatori
Accessibilità con mezzi pubblici (metrò, bus, ecc...) 4.802 spettatori
Accessibilità con automobile 345 spettatori
Accessibilità con pullman 200 spettatori
Occorre quindi garantire aree di parcamento asservite al palazzetto per 4 bus e circa 200 automobili. Si veda al proposito la “Relazione sulla viabilità”.

Qui si ritorna alla delibera che boccia la relazione ed alla successiva audizione in Commissione 3, quando Milanosport ci ha fatto vedere una slide dei parcheggi per disabili all'interno del Lido, ma che non ha voluto che copiassi per renderla pubblica minacciando denunce se avesse visto in giro la "sua" slide, così ho dovuto aspettare di ricevere la Tavola A04.7 Stato di Progetto - Planimetria versione del 30/10/2013, che è quella da cui è stata ricavata la "sua" solo che è più grande e, a differenza di quella che ci è stata mostrata, gli 11 parcheggi all'interno del Lido non sono riservati esclusivamente a disabili ma anche a giornalisti.
Sul disegno si vedono anche i parcheggi previsti in via Diomede (205 di cui 5 per disabili, secondo la versione precedente) e sulla via Cremosano (66 di cui 2 per disabili) alla faccia della delibera che invece quei parcheggi non vuole. In compenso non si vede nessuno spazio per i 4 bus che vuole il CONI, ma nemmeno quelli per i mezzi di soccorso, di servizio, del personale addetto, degli arbitri, della squadra e per chi altro è previsto.

Complimenti a chi ha rifatto il progetto, vorrà dire che dovrà presentare un'altra variante sperando che questa volta si ricordi che la piazza già da tempo è destinata ad essere modificata, non sarà più come l'hanno disegnata anche nell'ultima versione ma completamente differente, quindi è necessario tenere presente  che anche gli spazi necessari all'uscita in sicurezza del pubblico saranno obbligatoriamente ridotti in funzione del disegno della nuova rotonda che avrebbe dovuto già essere completata; ma forse chi si occupa della progettazione questo non lo può sapere dato che la conferenza di servizi non si è mai riunita.
Andiamo avanti poi vedremo, come al solito.

mercoledì 1 gennaio 2014

Conflitto d'interessi

L'anno che è appena passato, per il Consiglio di Zona 8 si è chiuso il 20 Dicembre con un brindisi d'auguri fra noi consiglieri prima dell'ultima seduta; nella parte riservata alle interrogazioni e mozioni il Capogruppo di Sinistra per Pisapia - Federazione della Sinistra, Alessandro Bescapé ha presentato questa interrogazione che vedete, perché secondo lui mi trovo in forte conflitto d'interessi in quanto presidente di un'associazione e quindi mi dovrei dimettere.
Ora visto che non ho nessuna intenzione di procurare danni al MoVimento coi miei comportamenti, vorrei sapere da voi se è vero quello che sostiene, ossia che i miei interessi sono in contrasto con l'attività di consigliere di zona.
Per permettervi di giudicare serve la delibera, inoltre volevo darvi le risposte per la parte che mi compete e per come la vedo io seguendo l'ordine dettato dai suo punti
  • si, la domanda l'ho firmata io in qualità di presidente del Circolo Culturale Cibo e Cultura - CiCuCiCu, associazione iscritta all'albo zonale delle associazioni di Zona 8 dal 18/10/2010 al numero 131 e iscritta alla casa delle associazioni di Zona 8.
  • si, l'ho comunicato durante una seduta del Consiglio di Zona ed in diverse commissioni tra cui anche una di cui lo stesso Bescapè ne è vicepresidente
  • si, non so però se ve ne sono altri in vigore mi spiace
Questi sono i fatti, lascio a voi commentare e giudicare, vi chiedo solo di farlo abbastanza in fretta perché non voglio trascinare la questione per le lunghe; non appena otterrò, se l'otterrò, la risposta scritta sarete subito informati.
Cominciamo bene l'anno, non c'è che dire!
Tanti auguri a tutti.

sabato 14 dicembre 2013

Via dalla via d'acqua


In seguito alla mobilitazione contro la via d'acqua che ha visto interessate le zone 7 e 8, Expo è corsa ai ripari ed ha pubblicato un bellissimo opuscolo per spiegare "l'opera".

Fortunatamente non sono i soli a fare informazione sull'argomento, è uscito anche un pezzo sul periodico di Italia Nostra di Dicembre 2013 che mostra  la stessa opera sotto un altro punto di vista. Proviamo a mettere a confronto le due opinioni, che non sono proprio in sintonia tra loro, partendo dalla visione di Expo 2015 seguita da quella di Italia Nostra.


COSA È LA VIA D’ACQUA?
  • La Via d’Acqua, presentata nel dossier di registrazione della città di Milano per Expo2015, è un canale irriguo permanente di circa 21 km. Si stacca dal canale principale Villoresi e arriva al Naviglio Grande passando per il Sito espositivo.
  • Opera che assorbe ingenti risorse pubbliche e produce danni, gravi e permanenti, al paesaggio e alla fruibilità del territorio e dei parchi della zona ovest di Milano.
A COSA SERVE?
  • La Via d’Acqua contribuisce a migliorare la dotazione d’acqua della rete che alimenta i terreni agricoli a sud di Milano. Per questo motivo il percorso del canale deve essere unico e garantire una portata regolare, una pendenza adeguata affinché l’acqua scorra, la possibilità di manutenzione e di regolazione adeguate al servizio che deve svolgere. Il percorso è studiato in modo da evitare la compromissione delle aree di valore naturalistico e ambientale più vulnerabili.
  • un canale che, in rapporto alla sua funzione di recapitare limitati quantitativi d’acua dal sito Expo al Naviglio Grande, si mostra enfaticamente ampio e ingombrante (con grandi ripe profonde sino a 3 metri e larghe da 8 a 15 metri): un disastro sul territorio.
COM’È FATTO IL CANALE?
  • Il canale ha una larghezza di 2 metri là dove, per ragioni di spazio, è in muratura e squadrato, e una larghezza maggiore, a trapezio, tra i 5 e i 7,5 metri, dove sono invece previste sponde verdi vegetate, specialmente nei parchi; in pochissimi brevi tratti si arriva anche a 8-9 metri. La pendenza delle sponde nei parchi è tale da raccordare la via d’acqua con gli spazi verdi circostanti di pubblica fruizione. Il passaggio del canale consente in alcuni punti la realizzazione di zone umide e giardini acquatici.

  • Il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del dicembre 2012 critica profondamente e sotto diversi aspetti il progetto e in particolare la “...progettazione per componenti, suggerendo soluzioni-tipo avulse dal contesto storico di riferimento senza aver prima individuato e ricomposto le costanti d’ambiente, indispensabili per conservare l’identità dei luoghi”. Anche la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano, nel gennaio 2013, esprime una serie di suggerimenti volti a modificare il progetto utilizzando i tracciati dei fontanili (risorgive asciutte) esistenti: nessuno dei suggerimenti è stato accolto.
QUALI ALTRE OPERE SONO COLLEGATE ALLA REALIZZAZIONE DEL CANALE?
  • L’intervento Via d’Acqua Sud comprende il recupero e la sistemazione di oltre 4 km di sponde e parapetti e dell’Alzaia del Naviglio Grande nonché la realizzazione di due nuovi ponti pedonali sul Naviglio (in corrispondenza di Via Parenzo e Via Lombardini) per legare parti di città ora separate. L’intervento comprende anche un percorso ciclopedonale di circa 20 km che mette in rete i parchi è affiancato da una serie di interventi di valorizzazione delle aree attraversate: 7 aree di sosta, il punto di ristoro vicino a Cava Cabassi, la ricostruzione dell’antico portico vicino alle marcite del Parco Cave etc.Tutto questo resterà come patrimonio di Milano anche dopo l’esposizione internazionale.
  • La Consulta milanese per l’attuazione dei cinque referendum ambientali ha
    criticato più volte l’opera e ha pubblicato un documento da cui citiamo il seguente stralcio: ”...difficile comprendere le motivazioni del progetto di Via d’Acqua Expo, opera che nelle intenzioni degli ideatori dovrebbe rappresentare i temi dell’Esposizione Universale 2015 oltre l’evento vero e proprio e di testimoniarne l’eredità sul lungo periodo, ed appare invece come un manufatto di dubbia utilità,di costo esorbitante, di limitata attrattiva, e anzi di impatto complessivamente negativo sulle aree agricole e i parchi dell’Ovest Milano: territorio già frammentato da molte infrastrutture”.
Insomma non si sa a chi credere, come sarà effettivamente questa via d'acqua?
Forse è meglio dare un'occhiata di persona! Magari in compagnia. Vi aspetto!




Questi i prossimi appuntamenti:

- DOMENICA dalle ore 12: FlashMOB “a noi il cantiere non ci piace”
al presidio di via Cascina Bellaria

- MARTEDI' 17: h 21.00 assemblea allo spazio La Porta Del Cuore in via
Appennini 147 m1 San Leonardo

- MERCOLEDI' 18: h 17.00, presidio sotto la sede di Expo s.p.a. in via
Rovello 1 m1 Cordusio

- GIOVEDI' 19: h 17.00, fiaccolata dalla stazione m1 di san Leonardo,
alla sede del consiglio di zona 8 in via Quarenghi.

sabato 30 novembre 2013

La storia si ripete

Come potete notare dalla convocazione del prossimo Consiglio di Zona 8, 9 punti su 11 riguardano la concessione di contributi o lo stanziamento di fondi per iniziative organizzate dal CDZ; quello precedente, tenutosi settimana scorsa, non è stato molto differente: 6 su 8! Anche quest'anno sono arrivati i soldi ai consigli di Zona ed è partita la gara a chi riesce a spenderli tutti entro l'anno; questo è quello che succedeva l'anno scorso, quest'anno invece sarà tutta un'altra storia!
Al punto 4 dell'odg del 28 Novembre c'è la concessione di patrocinio con il primo contributo dell'anno, allora andiamo a vedere cosa c'è scritto nella proposta di deliberazione: titolo ecc.., "il consiglio di zona 8 visti" e parte l'elenco di tutta una serie di regolamenti, delibere, determine, decreti legislativi e statuto comunale. Solitamente la prima parte delle proposte non è molto interessante e la leggo per modo di dire, ma questa volta mi si accende una spia di allerta perché vengono elencati anche il regolamento per la concessone di contributi ed una delibera del CDZ 8 n° 147 del 19 Luglio 2012 "Line di indirizzo annuali per l'erogazione dei contributi Zonali". Io sono quasi sempre presente alle sedute del CDZ ed alle commissioni, possibile che mi sia sfuggita una cosa così importante? Non può essere! Delibere sulle linee di indirizzo per la concessione di contributi non me ne vengono; leggo meglio e scopro che si tratta di una delibera del 2012, ecco, mi pareva strano, non di quest'anno! Come non di quest'anno!? Linee di indirizzo annuali dell'anno scorso? E quelle di quest'anno? A chi saranno destinati i, sempre più scarsi, fondi messi a disposizione delle zone dall'amministrazione centrale?

Semplice: a caso, a chi voglio e quando voglio; il CDZ è mio e comando io!

Non importa se c'è un Regolamento per la Concessione di Contributi del Consiglio di Zona 8 che dice:
  • Art. 1" La Zona 8,...provvede alla concessioni di conributi nel rispetto...dell'art. 12 della L. n° 241/1990 che prevede che la concessione...deve essere subordinata alla predeterminazione e pubblicazione, ...dei criteri e delle modalità...resi pubblici deve risultare dai singoli provvedimenti di concessione."
  • Art. 5 "Ogni anno...con specifiche Deliberazioni di indirizzo, definisce le iniziative o attività da sostenere...ed eventuali ulteriori criteri..."
  • Art. 6 "Non appena le Deliberazioni di cui all'art. 5 saranno divenute esecutive e sia stato approvato dal Consiglio Comunale il bilancio...il Settore provvederà, tramite bando...a pubblicizzare le tipologie di iniziative e le categorie di soggetti che possono aspirare alla concessione dei contributi oltre ai criteri e le modalità per accedervi."
e non voglio annoiarvi ulteriormente con altri articoli che sicuramente non verranno rispettati, ma che sarà mia premura elencare nella richiesta di parere di legittimità che anche per quest'anno presenterò alla Direzione Centrale Decentramento e Servizi al Cittadino.
Alla prossima